Nuovo episodio di violenza scolastica all’Istituto Zerboni di Torino, dove un professore è stato aggredito da uno studente all'interno della palestra dell’istituto. Si tratta del secondo caso in appena due settimane, un segnale preoccupante che getta ombre sulla sicurezza all'interno delle scuole.
L’episodio è avvenuto durante l’orario scolastico: due studenti minorenni si trovavano nello spogliatoio della palestra quando il docente ha chiesto loro di uscire, probabilmente per iniziare l’attività prevista. Uno dei due lo ha colpito al volto, mentre l’altro ha reagito con minacce verbali. L’insegnante è stato soccorso e trasportato in codice verde all’ospedale Maria Vittoria. I due studenti sono stati identificati e risultano ora indagati dalla polizia.
Ma non è tutto. Sempre nello stesso istituto, un altro studente ha causato una fiammata al primo piano dell’edificio utilizzando una bomboletta di deodorante spray e un accendino, mettendo a rischio la sicurezza dell’intera struttura scolastica. Anche in questo caso, il responsabile — minorenne — è stato denunciato.
La dirigente scolastica non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma fonti interne parlano di "clima teso" e di "situazioni già segnalate". Gli episodi alimentano il dibattito sul crescente disagio giovanile e sulla necessità di rafforzare le misure educative e disciplinari all'interno delle scuole.








