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20 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:04

Nadia Battocletti lo ha fatto di nuovo. Dopo l’impresa che è valsa l’argento nei 10mila metri, ecco un’altra medaglia ai Mondiali di atletica di Tokyo: è bronzo nei 5mila metri. Per l’Italia è record: mai aveva conquistato 7 medaglie complessive in una rassegna iridata di atletica leggera (un oro, tre argenti e tre bronzi). Superato il primato che resisteva da Göteborg 1995.

Insieme a Furlani, campione del mondo nel salto in lungo, Battocletti è il volto di questa Italia che primeggia nell’atletica. Prima di lei, solo Pietro Mennea nel 1983 (4×100 e 200m) e Francesco Panetta nel 1987 (3000 siepi, 10mila m) erano riusciti a vincere due medaglie in una edizione dei mondiali. Ma Battocletti ormai è una realtà del mezzofondo. E lo ha confermato anche oggi, nonostante la pressione e le aspettative: l’azzurra è rimasta sempre nelle prime posizioni, controllando la gara e sapendo di avere l’arma dell’accelerazione nel finale. È partita a ridosso dell’ultimo giro di pista, allungando il gruppo: solo le keniane Beatrice Chebet e Faith Kipyegon (oro e argento) hanno retto il suo ritmo e l’hanno poi sopravanzata. Mentre Battocletti ha resistito all’assalto di Tsegay, lasciandosela alle spalle nello sprint finale.