Siamo nel salottino di Lilli Gruber, a Otto e Mezzo, la trasmissione in onda su La7. E la puntata in questione è quella di venerdì 19 settembre. Tra gli ospiti, in collegamento, anche Paola Egonu, la pallavolista che, come spieghiamo sul nostro quotidiano, deve aver deluso la padrona di casa. Gruber, infatti, sembrava quasi volersi sentir dire che l'Italia è un Paese razzista, ma Egonu ha detto tutto il contrario, ha detto chiaro e tondo che "l'Italia non è razzista".
Il focus della puntata era il "clima d'odio", furiosamente al centro del dibattito politico e mediatico negli ultimi giorni. Tra gli altri ospiti ecco Italo Bocchino, il direttore editoriale del Secolo d'Italia. E Lilli si rivolge proprio a lui chiedendo quanto segue: "Chi alimenta il clima d'odio di cui tanto si parla da che è stato assassinato Charlie Kirk?".
Bocchino risponde: "La politica si è polarizzata, in Italia, in Europa e anche nel mondo occidentale. Una polarizzazione che ha portato a toni più forti da una parte e dall'altra. In più la disintermediazione dovuta un po' al fallimento dei corpi intermedi, un po' ai nuovi sociale che permettono incontro e scontro diretto tra leader e popolo, hanno portato a questo".






