Un giudice federale della Florida ha respinto la causa per diffamazione intentata da Donald Trump contro il New York Times, definendola «impropria e inammissibile» e criticandone l'eccessiva e ingiustificata lunghezza. Il giudice Steven Merryday - nominato da George H.W. Bush - ha concesso agli avvocati di Trump 28 giorni di tempo per presentare una denuncia modificata, purché non superi le 40 pagine.