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Ultimo aggiornamento: 9:08
Negli ultimi cinque anni, la Comunità di Madrid guidata da Isabel Díaz Ayuso e il Comune retto da José Luis Martínez-Almeida hanno destinato milioni di euro in pubblicità istituzionale a media considerati vicini al Partito Popolare (PP). Un flusso di denaro pubblico che ha suscitato polemiche, accuse di favoritismo e richieste di trasparenza da parte dell’opposizione e del mondo dell’informazione indipendente.
I beneficiari principali
Secondo le inchieste pubblicate da El Salto, tra i principali destinatari spicca El Español, il giornale fondato da Pedro J. Ramírez, ex direttore del quotidiano conservatore El Mundo e figura storica del giornalismo spagnolo di area centro-destra. In cinque anni, El Español ha ricevuto oltre 2,2 milioni di euro tra Comune e Regione, con un’impennata nel 2024, quando solo la Comunità ha destinato al quotidiano più di mezzo milione. Anche il Comune ha triplicato i fondi in dodici mesi, arrivando a quasi 273mila euro. Altro nome in evidenza è Periodista Digital, diretto da Alfonso Rojo e noto per dare spazio al personaggio Bertrand Ndongo, influencer e attivista di origine camerunese, spesso associato a posizioni populiste di destra e critico verso le istituzioni tradizionali. Qui l’ammontare supera i 400mila euro in quattro anni, nonostante un’audience nettamente inferiore rispetto alle testate concorrenti come ElDiario.es o lo stesso El Salto. Infine, il conglomerato mediatico di Federico Jiménez Losantos – che comprende Libertad Digital, EsRadio e LibreMercado – ha ricevuto 1,7 milioni di euro soltanto dalla Comunità di Madrid nel quadriennio di Ayuso. Jiménez Losantos è un giornalista e opinionista ultra-conservatore, noto per il suo sostegno al Partito Popolare e per il linguaggio spesso provocatorio e polemico nei confronti della sinistra e dei media critici.








