Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
20 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:07
Da brocardi e locuzioni sbandierate dai ministri in Aula alle parole usate nei dialoghi quotidiani: il latino, oggetto di contesa per il suo rientro nei programmi scolastici, ancora riveste un un ruolo cruciale per capire a fondo l’italiano e l’identità culturale europea. Ad analizzarne l’uso, la diffusione e la sua attualità è Francesco Lepore nel suo ultimo libro “Bellezza antica e sempre nuova. Il latino nel mondo di oggi” (Castelvecchi editore). Perché “di questa lingua”, scrive il giornalista e scrittore, “madre certissima dell’italiano, ce ne facciamo molto di più di quel che si pensi”. Lingua di oltre duemila anni di civiltà, ha plasmato la nostra idea di persona, collettività, diritto. Ma il latino è anche una chiave sorprendente per leggere il presente. Nel testo, che si presenta con la prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, si racconta di come la lingua antica continui a parlarci e affascinarci. Seguono cinquanta brevi articoli – le commentatiunculae – tratti dalla rubrica quotidiana “O tempora, o mores” che l’autore cura in latino sul giornale online Linkiesta. Cronache attualissime, da Trump a Sanremo, da Bolsonaro agli Europei, raccontate con testo a fronte in un latino che vuole ancora essere accessibile e raccontare il nostro mondo. Ilfattoquotidiano.it pubblica la prefazione di Zuppi e un estratto del volume.






