Assume un sapore un po’ amaro la pur lodevole operazione che finalmente, dopo 43 anni, ha portato all’arresto di una delle menti dell’attentato alla Sinagoga di Roma. Quello stesso, tragico episodio ricordato dal presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Faldun nell’esprimere il rammarico nel vedere la bandiera palestinese sventolare sul Campidoglio. E già perché Pd, M5S e Avs non hanno perso tempo a salire sulla balaustra di Palazzo Senatorio all’indomani dell’approvazione della mozione in Aula Giulio Cesare che ha dato il via libera a un gesto talmente demagogico che guarda caso sempre ieri persino la più "avanzata" Francia ha vietato «per mantenere la giusta sobrietà». E così mentre Parigi, che si appresta a riconoscere formalmente lo Stato di Palestina, frena sull’ostentazione, a Roma ci si tuffa dentro. Con imbarazzo, tuttavia.