Un’azienda rilevata da pochi anni, organizzata soprattutto come una famiglia allargata. Al centro c’era Pasquale De Vita, 51 anni, marito e padre di due figli ormai grandi. Nonostante fosse il titolare, non si limitava al ruolo di imprenditore: amava stare accanto ai suoi operai, condividere con loro la fatica e il sudore del lavoro. Così anche ieri aveva indossato la tuta, pronto a dare una mano nei lavori di manutenzione. Poi, la tragedia: l'esplosione e le tre vittime nella Ecopartenope di Marcianise.