Grida e colpi di clacson nel cuore della notte davanti all'ingresso del Tribunale per i Minorenni di Napoli. Intorno all'una e mezza della notte scorsa, un gruppo di ragazzi in scooter ha inscenato una dimostrazione di vicinanza a un giovane, detenuto nel centro di prima accoglienza, nella stessa sede della struttura giudiziaria e a pochi passi dalla stazione Carabinieri di Capodimonte. A intervenire proprio i militari della caserma vicina. All'arrivo della pattuglia, i ragazzi si sono dileguati ma uno di questi, per guadagnarsi la fuga, ha investito un carabiniere per poi perdere il controllo dello scooter. Il 18enne incensurato, residente nella zona dei Quartieri Spagnoli, è finito in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È ora in attesa di giudizio. Il militare è stato portato al Cto e poi dimesso con una prognosi di cinque giorni.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, "ringrazia i Carabinieri della Stazione di Capodimonte che, con prontezza e coraggio, sono intervenuti per riportare la calma, evitando che la situazione degenerasse ed esprime la propria vicinanza al giovane militare ferito rivolgendogli un augurio di rapida guarigione.

Il suo gesto ricorda a tutti noi quanto impegno e sacrificio richieda, ogni giorno, indossare una divisa al servizio della comunità".