VENEZIA - Salti ed evoluzioni di un delfino davanti all'isola del Lido di Venezia, all'altezza di Malamocco: è lo spettacolo a cui hanno assistito alcuni lidensi ieri, 18 settembre.
«Stavo andando a fare benzina a Pellestrina quando, all'altezza del depuratore Veritas, mi sono trovato di fronte il delfino», racconta Michele Vio, residente a Malamocco. «Saltava fuori dall'acqua e attorno a lui volava qualche gabbianella, cosa che mi fa pensare che stesse andando a pesca», aggiunge. È abitudine di molti uccelli marini infatti sfruttare i momenti di caccia dei predatori acquatici più grossi per raccogliere le 'briciole' e rimediare un pasto gratis. «Ho subito contattato la Capitaneria di porto - spiega Vio - e mi è stato riferito che non c'è da preoccuparsi, il delfino non è in pericolo». Nessun bisogno dell'intervento umano.
Non solo. Il delfino sembrerebbe essere un habitué della zona, tanto che i residenti della zona lo hanno anche battezzato: Mimmo. Il cetaceo sarebbe entrato in laguna dalla bocca di porto di Chioggia lo scorso giugno, e da allora è stato avvistato anche a Fusina. Starebbe quindi facendo un 'tour' della laguna, perfettamente a suo agio nel dedalo di secche e canali che la attraversano.






