Noto per le sue opere d'arte che restituiscono, anche se attraverso forme e segni astratti, riferimenti culturali, storici e poetici, in particolare all'antichità classica; profondamente influenzato dalla luce mediterranea che si rifletteva sulle antiche vestigia e che lui aveva tramutato nell'uso di vernice bianca, gesso e cementite, Roma non poteva che essere destinazione d'elezione per le opere di Cy Twombly. E infatti la Cy Twombly Foundation ha scelto la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma (che già aveva in collezione due suoi quadri) come luogo per ospitare una collezione, permanente, di un gruppo di opere del pittore. Dodici nuove opere, undici di Cy Twombly, a cui viene dedicata una sala, e una di Pablo Picasso, "Nu Debout", pastello su carta del 1906, sono infatti entrate a far parte della collezione permanente della Gnamc grazie ad una donazione della fondazione americana che, oltre alle opere, prevede anche la concessione di risorse per un progetto di riqualificazione del laboratorio di restauro e il finanziamento di un corso post lauream internazionale dedicato alla conservazione delle opere d'arte contemporanea su carta entrambi intitolati a Cy Twombly.
Twombly 'torna a Roma', ha una sua sala alla Gnamc - Lazio - Ansa.it
La donazione, compreso un Picasso, delle opere del pittore Usa (ANSA)






