La polizia ha fermato un 17enne gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio, porto e detenzione di arma da sparo aggravati dalle modalità mafiose in relazione al ferimento di un coetaneo la notte del 15 settembre scorso nel quartiere San Ferdinando.

La vittima, sorpresa all'interno di un'abitazione e raggiunta da diversi colpi di arma da fuoco che gli avevano provocato la frattura del femore, era stato ricoverato presso l'Ospedale Vecchio Pellegrini in codice rosso e prognosi riservata. Il ferito aveva dato false generalità, ma è stato poi identificato dal personale della Squadra Mobile al quale il giovane era già noto per i suoi precedenti ed era fuggito da una comunità, ma dopo il ricovero finirà in un penitenziario minorile.

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Luigi Sannino

Grazie alle indagini della squadra mobile, con le telecamere private e le dichiarazioni dei testimoni, hanno permesso di ricostruire in poche ore la vicenda. Inizialmente irreperibile, l'indagato è stato fermato presso l'abitazione di una parente, dove è stata sequestrata una pistola. Il fermo è stato convalidato dal gip.