L'ex stella del pop, morta nel 2012, va in tour grazie alla tecnologia e fa il tutto esaurito. E le major pensano a riesumare altri mitidi Leonardo Iannaccivenerdì 19 settembre 20253' di letturaNel mondo del rock e del pop la morte di una star non è più la fine di tutto grazie alla famigerata AI che consente di resuscitare in mille modi chi non c’è più, dando vita a una nuova vita musicale, cinica ma redditizia, economicamente vantaggiosa per gli eredi e per chi ne gestisce il patrimonio. Giunge dagli Stati Uniti, difatti, la raggelante notizia che i parenti-serpenti di Whitney Houston, come ricorderete scomparsa nel 2012 a 48 anni per un overdose che la stroncò nella vasca da bagno del Beverly Hills Hotel a Los Angeles poco prima di un’esibizione, si sono dati da fare inaugurando la nuova moda dei concerti con il morto: hanno contattato due associazioni che operano nel mondo della musica, la Primary Wave Music e la Park Avenue Artists, e fatto resuscitare, non solo in un nuovo disco ma addirittura sul palco, la povera Whitney. Naturalmente tutto è stato reso possibile facendo ricorso all’Intelligenza Artificiale che è la Mecca per gli eredi dei cantanti defunti e intenzionati a mungere le star scomparse attraverso la creazione di nuova musica e, ora, anche di incredibili tour.INEDITA
Whitney Houston & Co, per far cassa la musica punta sugli zombie | Libero Quotidiano.it
Nel mondo del rock e del pop la morte di una star non è più la fine di tutto grazie alla famigerata AI che consente di resuscitare i...






