Ogni occasione è buona per i progressisti per attaccare Giorgia Meloni e il suo governo. L’ultimo affondo verbale contro la premier arriva dal professor Tomaso Montanari che al programma di La7 “Piazzapulita”non le ha lesinato pesantissime critiche sulla delicata questione della guerra a Gaza. "Meloni è di una ipocrisia rivoltante. Mentre lei diceva queste cose, Raffaele Fitto bloccava le sanzioni della Ue a nome dell’Italia. Sanzioni ridicole ma che erano meglio di nulla, erano l’inizio”. Montanari afferma che l’Italia “continua a vendere le armi ad Israele. Continuiamo ad avere rapporti di ogni tipo. Andrebbe denunciata l’alleanza con Israele”. Non solo. Perché il saggista e storico dell’arte ricorda che l’Italia ha sottoscritto una convenzione contro il genocidio che obbliga il Paese a prevenirlo. Per rimarcare questo punto Montanari ricorda che esiste la legge firmata da Moro nel ’67 che punisce l’apologia di genocidio. “Quale sarebbe - si chiede Montanari - il numero accettabile di morti?”. “Il governo - ha proseguito - ha trascinato l'Italia nel crimine internazionale più grave dai tempi del Maresciallo Graziani del nostro colonialismo".