Nei primi sei mesi del 2025 l'export dell'area metropolitana di Firenze ha registrato un incremento del 38,8% delle esportazioni anno su anno, ma al netto della performance del settore farmaceutico si avrebbe una contrazione tendenziale del 9%.

Lo affermano i dati resi noti oggi dalla Camera di commercio di Firenze, in occasione dell'iniziativa 'Colloqui dell'Economia', a cui ha partecipato Lucia Aleotti, vicepresidente di Confindustria e membro del board di Menarini.

A fronte di questo aumento del valore dell'export diminuisce il peso della quota di vendite negli Usa, che nel primo semestre 2025 cala al 23,4% dal 25,2%.

"Vogliamo leggere quest'ultimo dato - ha affermato Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze - anche come risultato positivo delle tante attività di supporto messe in campo dalla Camera di commercio per aiutare le imprese a diversificare gli sbocchi commerciali".

Per quanto riguarda le altre dimensioni economiche "stiamo ancora osservando, purtroppo, un rallentamento congiunturale del manifatturiero", ha detto Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera, secondo cui "gli ordini, la produzione, sono da nove trimestri in negativo: però nell'ultimo trimestre c'è un alleggerimento importante di questo rallentamento, quindi pensiamo che la crisi acuta del manifatturiero sia alle spalle".