"E'venuta l'ora di chiudere i rubinetti del gas dalla Russia".
Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen presentando il 19esimo pacchetto sanzioni. "Le minacce all'Ue stanno crescendo, i droni hanno violato lo spazio aereo di Polonia e Romania: queste non sono le azioni di chi vuole la pace e l'Ue aumenta la pressione".
La Commissione Ue ha adottato il 19/o pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha annunciato la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho spiegando che, nelle prossime ore, il pacchetto sarà presentato alla stampa da Ursula von der Leyen e Kaja Kallas.
La Commissione Europea - a quanto si apprende - intende proporre nel nuovo pacchetto di anticipare il divieto d'importazione di Gnl russo a partire dal 1° gennaio 2027 (un'accelerazione della graduale eliminazione prevista alla fine del 2027 dal programma RePowerEU). Inoltre dovrebbero arrivare ulteriori designazioni di navi della flotta ombra russa nella lista nera.
Per l'Ucraina "la Commissione propone un prestito di riparazione: fornire un prestito all'Ucraina usando le giacenze liquide degli asset russi immobilizzati senza toccare la titolarità russa su quegli asset", ha detto il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, all'informale Ecofin. "Il prestito di riparazione prevede esattamente di usare le giacenze legate agli asset russi immobilizzati per fornire questo prestito all'Ucraina, e l'Ucraina dovrà iniziare a rimborsarlo solo quando la Russia pagherà le riparazioni di guerra. E' già stato concordato a livello di G7 e di Consiglio europeo. Stiamo rendendolo operativo".








