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Ultimo aggiornamento: 9:46

Dopo 23 anni sul podio, il Brasile è stato eliminati ai gironi del mondiale di pallavolo maschile in corso nelle Filippine per la prima volta nella sua storia. Una notizia che ha scosso il paese, ma passata in secondo piano per Bernardinho, coach dei verdeoro e la leggenda brasiliana della pallavolo che pochi attimi prima del match decisivo contro la Serbia ha scoperto della morte della mamma. La squadra era in campo per il riscaldamento, quando un collaboratore si è avvicinato a lui sussurrandogli qualcosa all’orecchio. In quel momento Bernardinho è scoppiato a piangere, non riuscendo a trattenere il dolore.

Ricardo Lucarelli – capitano della selezione verdeoro – si è avvicinato per consolarlo e abbracciarlo, ma il tecnico non è riuscito a placarsi e a nascondere la propria sofferenza per la morte della mamma Maria Ângela Rezende. Una notizia tremenda saputa a ridosso dell’inizio del match: non sicuramente il momento migliore per Bernardinho, che è comunque rimasto in panchina a guidare i suoi per tutto il match. Per il Brasile è arrivata una sconfitta netta, per 3-0, contro la Serbia: risultato che ha condannato i verdeoro all’eliminazione dopo sei edizioni sul podio in 23 anni. È il peggior risultato della storia della pallavolo maschile brasiliana.