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17 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 22:22

È morto a 68 anni Oscar Schmidt, uno dei più grandi cestisti della storia e icona assoluta dello sport brasiliano. La notizia, diffusa dai media locali, arriva dopo una lunga malattia che lo aveva costretto a diversi ricoveri negli ultimi anni. Soprannominato “Mão Santa” per la sua incredibile precisione al tiro, Schmidt è stato un fenomeno globale, capace di segnare quasi 50mila punti in carriera (49.737), un record che lo consacra tra i più prolifici di sempre. Nonostante non abbia mai giocato nella Nba, è entrato nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame, diventando l’unico brasiliano a ricevere questo riconoscimento.

Il suo legame con l’Italia è stato profondo e duraturo. Con la Juve Caserta ha scritto pagine indimenticabili negli anni Ottanta, guidando una squadra allora poco conosciuta dall’A2 fino alla finale scudetto contro Milano in appena quattro anni. All’ombra della Reggia ha vissuto il periodo più iconico della sua carriera europea, contribuendo a trasformare il club campano in una realtà di primo piano. Memorabili anche le sue imprese con la nazionale brasiliana, come i 55 punti segnati alle Olimpiadi di Seul 1988, record ancora imbattuto nella competizione.