ROMA – Il dipartimento di Giustizia americano, con una mossa che non ha precedenti, ha chiesto alla Corte Suprema di rimuovere dall’incarico la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook. Dando seguito al “licenziamento” annunciato da Donald Trump alcune settimane fa al quale la banchiera si era opposta, ottenendo la sentenza favorevole di un giudice distrettuale. Ora l’amministrazione Trump ha chiesto all’alta corte di revocare quella ordinanza, giunta pochi giorni prima dell’ultimo incontro della Fed nel quale il Fomc ha votato per il taglio dei tassi di 25 punti. Anche Cook ha preso parte alla decisione, esprimendo parere favorevole.
Gli attacchi di Trump alla Fed
Questa decisione, irrituale nei rapporti tra la Casa Bianca e la banca centrale statunitense, arriva al culmine di un tormentato 2025 per la Fed. Dall’inizio del mandato Donald Trump ha intrapreso una dura battaglia contro il presidente Jerome Powell, nominato proprio dal tycoon nel 2018, accusandolo di ritardare il taglio dei tassi di interesse così frenando l’economia statunitense. Più volte la Casa Bianca lo ha minacciato di licenziamento, mettendo sotto stress l’indipendenza dell’istituzione anche agli occhi del mondo esterno.









