Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato su Truth Social la sua intenzione di designare il movimento Antifa come organizzazione terroristica, a una settimana dall'omicidio dell'influente attivista conservatore Charlie Kirk e fondatore di Turning Point Usa, ucciso durante un evento all'Università della Utah Valley il 10 settembre. La Casa Bianca sta preparando un ordine esecutivo sulla violenza politica, secondo quanto riferito da un funzionario dell'amministrazione, nonostante nessuna prova colleghi il ventiduenne Tyler Robinson, arrestato come sospettato dell'omicidio, a gruppi antifascisti o di estrema sinistra organizzati. Gli esperti legali hanno immediatamente sollevato dubbi sulla validità giuridica della designazione, sottolineando che Antifa non è un'organizzazione strutturata ma un movimento ideologico decentralizzato senza leadership formale.L’idea non è nuova. Nel 2020, nel pieno delle manifestazioni per la morte di George Floyd, Trump aveva avanzato la possibilità di dichiarare gli Antifa un’organizzazione terroristica. La proposta si arenò, anche perché l’allora direttore dell’Fbi, Christopher Wray, chiarì che Antifa non era un gruppo con una struttura gerarchica, bensì un’ideologia, e quindi non riconducibile ai criteri federali per la designazione di terrorist organization.Le origini storiche del movimento antifascistaIl movimento antifascista affonda le sue radici nel periodo tra le due guerre mondiali, quando gruppi di sinistra in Italia e Germania si organizzarono per resistere all'ascesa del fascismo. Gli Arditi del Popolo in Italia e l'Antifaschistische Aktion in Germania furono tra i primi esempi di resistenza organizzata contro le camicie nere di Mussolini e le camicie brune di Hitler negli anni Venti e Trenta del Novecento. Il termine stesso "antifa" deriva dall'abbreviazione tedesca di antifaschistisch, utilizzata nel nome del fronte multipartitico iniziato dal Partito comunista tedesco nel 1932 per contrastare il nazismo. L'episodio più iconico di questa prima fase si verificò il 4 ottobre 1936 a Londra, in quella che divenne nota come la battaglia di Cable Street, quando decine di migliaia di sionisti, socialisti, anarchici e residenti formarono un blocco per impedire una marcia dell'Unione britannica dei fascisti guidata da Oswald Mosley.Dopo la seconda guerra mondiale e la sconfitta del fascismo, i movimenti antifascisti scomparvero dalla scena politica tedesca per quasi quattro decenni. Il moderno movimento Antifa riemerse nella Germania occidentale negli anni Ottanta dalla scena degli squatter e dal movimento autonomista, un prodotto unico del 1968 considerevolmente meno orientato verso la classe operaia industriale rispetto alla sua controparte italiana. Secondo la Rosa Luxemburg Foundation, questa iterazione del movimento sviluppò tattiche come il black bloc, dove grandi numeri di manifestanti vestiti di nero si muovono insieme in formazione come parte di una protesta più ampia. L'opposizione all'infiltrazione dei punk skinhead suprematisti bianchi nelle scene musicali dell'Inghilterra e successivamente dell'America alla fine degli anni Settanta e Ottanta divenne un catalizzatore fondamentale per la rinascita del movimento. Antifa Italia nasce negli anni Novanta, in continuità con esperienze di sinistra radicale e movimenti come l’anarchismo, i no global e i centri sociali autogestiti. In alcune occasioni ha appoggiato iniziative dell’antifascismo storico e istituzionalizzato, come quelle promosse dall’Anpi, l'Associazione nazionale partigiani d'Italia, e si caratterizza anche per la sua opposizione a cortei organizzati dall’estrema destra.Negli Stati Uniti, il movimento antifascista moderno non ha collegamenti pratici storici con il movimento originale europeo da cui prende il nome, secondo lo storico Mark Bray della Dartmouth College, autore del primo studio transnazionale in inglese sul movimento. La versione americana emerse quando giovani punk di sinistra formarono Anti-Racist Action (Ara) negli anni Ottanta del Novecento, iniziando nel Midwest e poi diffondendosi verso l'esterno. I gruppi Ara viaggiavano con le band punk per proteggere musicisti e fan dalle molestie dei gruppi neonazisti e suprematisti bianchi. Uno dei primi gruppi antifa americani a identificarsi esplicitamente come tale fu il Rose City Antifa, formato nel 2007 a Portland, Oregon, città che sarebbe diventata un epicentro dell'attivismo antifascista contemporaneo.La struttura politica e ideologica del movimento contemporaneoIl movimento antifa contemporaneo opera attraverso una rete altamente decentralizzata di gruppi autonomi che utilizzano sia l'azione diretta non violenta che, in alcuni casi, tattiche violente per raggiungere i loro obiettivi. Secondo il Center for strategic and international studies, gli individui coinvolti nel movimento sottoscrivono una gamma di ideologie di sinistra e tendono a mantenere visioni anti-autoritarie, anti-capitaliste e anti-statali. La maggioranza degli individui coinvolti sono anarchici, comunisti e socialisti, anche se non si allineano quasi mai con il Partito democratico o con la politica elettorale tradizionale. Peter Beinart, professore di giornalismo alla City University di New York, osserva che il movimento è "pesantemente composto da anarchici" e i suoi attivisti non ripongono fiducia nello stato, che considerano razzista e complice di fascismo.L'attivismo politico antifa comprende metodi non violenti come campagne di poster e volantini, aiuto reciproco, discorsi, marce di protesta e organizzazione comunitaria. Alcuni che si identificano come antifa utilizzano anche tattiche che coinvolgono attivismo digitale, violenza fisica e danni alla proprietà quando ritengono necessario confrontarsi con gruppi di estrema destra. I simpatizzanti antifa si concentrano anche su altre questioni, tra cui l'attivismo ambientale, la mobilitazione contro la guerra e l'antirazzismo. Le valutazioni delle minacce condotte dall'Fbi e dal dipartimento della Sicurezza nazionale indicano che antifa rappresenta una minaccia relativamente piccola negli Stati Uniti – il rapporto del 2025 non menziona nemmeno gli antifa tra le minacce alla sicurezza –, particolarmente se comparata ai suprematisti bianchi violenti e agli estremisti antigovernamentali come i gruppi di milizie.
Chi sono gli Antifa in America, il gruppo che Trump vorrebbe classificare come terrorista dopo l'omicidio di Charlie Kirk
Il presidente rilancia la guerra al movimento antifascista accusandolo di fomentare violenza politica, ma gli esperti dubitano che la mossa abbia basi legali solide










