Col sangue agli occhi. Con grinta e orgoglio, l’Italia di Fefè De Giorgi batte l’Ucraina 3-0 (25-21, 25-22, 25-18) e stacca il biglietto per gli ottavi di finale dei Mondiali a Manila. Domenica 21 lo scontro con l’Argentina di Luciano De Cecco che ha stravinto il suo girone, buttando fuori dal Mondiale la Francia di Giani all’ultimo round. Dopo il rovescio con il Belgio, serviva solo vincere e così è stato per gli azzurri, anche se il match da dentro o fuori con gli ucraini risulta molto equilibrato con il risultato che matura nettamente soltanto nella terza frazione, quando i campioni del mondo in carica riescono ad alzare il ritmo dei colpi, sbagliando meno soprattutto in difesa, complice anche il calo degli avversari.
Italia-Ucraina 3-0, De Giorgi applaude gli azzurri: "Grande reazione di tutta la squadra"
De Giorgi punta tutto sui veterani Giannelli, Romanò, Russo, Michieletto e il libero Balaso che affiancano Bottolo e Gargiulo, questi ultimi le due novità azzurre del torneo. Il primo set è un’altalena in cui spesso è proprio l’Ucraina a stare più in alto dell’Italia. Si va punto a punto (8-8, 10-10), fino al minibreak di due punti (16-14) per gli azzurri che riescono a consolidare il vantaggio anche se con fatica (21-17), chiudendo il set 25-21. Tra i gialloblu allenati da Raul Lozano, l’espertissimo tecnico argentino di La Plata, la città di Julio Velasco, spiccano le prestazioni di Semeniuk e Kovalov che mettono a terra punti pesanti.











