Brigitte Macron invierà prove fotografiche e scientifiche a un tribunale statunitense per dimostrare di essere donna. Il presidente francese Emmanuel Macron e sua moglie Brigitte presenteranno la documentazione nella causa per diffamazione intentata contro l'influencer statunitense di destra Candace Owens, dopo che quest'ultima ha sostenuto più volte che Brigitte Macron fosse nata uomo. La coppia presidenziale aveva esposto denuncia a luglio dopo che la bufala aveva fatto il giro del mondo dai tempi della prima elezione di Macron all'Eliseo, nel 2017. Dal marzo 2024, Owens l'ha fatta sua, dandole un risalto mondiale da gennaio scorso con una serie di video intitolati Becoming Brigitte (Diventare Brigitte).

Intervenendo in un podcast della Bbc, l'avvocato dei Macron negli Stati Uniti, Tom Clare, ha affermato che Brigitte Macron ha trovato le affermazioni «incredibilmente sconvolgenti» e che rappresentavano una «distrazione» per il presidente francese. «Non voglio insinuare che in qualche modo lo abbiano destabilizzato. Ma come chiunque si destreggi tra carriera e vita familiare, quando la propria famiglia è sotto attacco, la cosa ti logora. E lui non ne è immune perché è il presidente di un Paese», ha detto. «Ci saranno testimonianze di esperti di tipo scientifico», ha quindi preannunciato il legale, e, pur non rivelandone, in questa fase, la natura esatta, ha affermato che la coppia è pronta a dimostrare pienamente «sia genericamente che specificamente» che le accuse sono false. «È incredibilmente sconvolgente pensare di dover andare a sottoporsi» a questo, a «presentare questo tipo di prove», ha aggiunto. «Se quella sgradevolezza e quel disagio che prova nell'aprirsi in quel modo sono ciò che serve per mettere le cose in chiaro e fermare tutto questo, lei è pronta al 100% ad assumersi questo peso», ha assicurato Clare.