Bella Hadid è stata ricoverata in ospedale e ha condiviso sui social alcune foto che mostrano momenti della sua degenza, collegata a flebo e intenta a riposare. La supermodella ha aperto il suo cuore sulla lunga battaglia contro la malattia di Lyme, una condizione cronica che la segue da anni. Nel post Instagram, Hadid ha scritto: «Scusate se sparisco sempre, vi voglio bene», rivolgendosi ai suoi follower con affetto. Le immagini la mostrano in vari momenti di relax nonostante la situazione: accanto a un piccolo angelo all’uncinetto, mentre mangia una pizza, ammira il tramonto, un arcobaleno dalla finestra della sua stanza d’ospedale. Non mancano scatti che ritraggono un giardino all’aperto, visite di familiari, amici impegnati a giocare a carte con lei, una foto finale in ascensore con i capelli bagnati, una tazza di caffè in mano. Tra i commenti affettuosi spicca quello di sua madre, Yolanda Hadid, che l’ha definita una «guerriera della Lyme». Anche la sorella Gigi ha espresso il suo affetto: «Ti voglio bene! Spero che ti sentirai forte, bene come meriti, presto». L’attrice Nikki Reed ha aggiunto: «Ti mando amore, luce, pensieri positivi per la guarigione». Hadid non ha specificato il motivo del suo ricovero, ma in precedenza aveva condiviso la sua lunga battaglia contro la malattia di Lyme, dichiarandosi «finalmente in salute» dopo oltre 100 giorni di trattamento per la Lyme, malattie croniche, co-infezioni, quasi 15 anni di sofferenza invisibile. In un post Instagram del 2023, Bella aveva scritto: «La piccola me che soffriva sarebbe così orgogliosa della me adulta per non essersi mai arresa». Ha inoltre ringraziato la madre per aver conservato i suoi referti medici, averle fatto da supporto costante, soprattutto per averle creduto durante tutto il percorso. La diagnosi di malattia di Lyme risale al 2012, quando anche sua madre Yolanda, il fratello minore Anwar vennero colpiti dalla stessa malattia. Bella ha commentato allora: «La vita non è sempre come appare dall’esterno. La parte più difficile di questo percorso è essere giudicati dall’aspetto esteriore, non da come ci si sente».