Mancava solo l'annuncio del governatore Luca Zaia. E alla fine è arrivato. Il calendario delle regionali ora è completo. Come la Puglia e la Campania, anche il Veneto andrà al voto il 23 e 24 novembre, ultimo slot "utile" fra quelli indicati nella primavera scorsa dal Consiglio di Stato.

L'election day delle tre regioni chiuderà una tornata che si apre domenica 28 settembre in Valle D'Aosta (un'unica giornata, dalle 7 alle 23) e nelle Marche, dove si voterà anche lunedì 29 (fino alle 15). Poi saranno chiamati gli elettori della Calabria, il 5 e 6 ottobre, e della Toscana, il 12 e 13 ottobre.

In vista delle aperture delle urne, la Commissione parlamentare antimafia ha iniziato il monitoraggio delle liste dei candidati ai consigli regionali, per individuare i cosiddetti impresentabili, coloro che hanno pendenze giudiziarie - almeno un rinvio a giudizio - per reati contro la pubblica amministrazione, corruzione, concussione... I primi a finire nella rete sono stati Paolo Bernardi, candidato in Valle d'Aosta con la lista Lega-Salvini Vallee D'Aoste, Jessica Marcozzi, che corre nelle Marche con la lista Ppe-Forza Italia, e Armando Bruni, anche lui in lizza nelle Marche ma con Liste civiche-Libertas-Unione di centro. Tutti sono coinvolti in procedimenti penali con l'accusa di bancarotta fraudolenta.