di
Mattia Aimola
Stefano Corgnati spiega la sospensione al docente Pini Zorea ex dell’esercito israeliano: «Le sue parole impattano in una situazione di tensione generale»
«La sospensione del corso è stata decisa per due motivi: il contenuto inappropriato delle parole del professore e il loro impatto in un contesto sociale complesso. In una situazione di tensione generale, il provvedimento ha anche un valore di tutela: prima di tutto per il docente ospite, poi per gli studenti e l’ateneo».
In sostanza, sembra che il rettore Stefano Corgnati si sia trovato di fronte a una scelta inevitabile: non solo per le frasi pronunciate dal professor Pini Zorea («Io ho servito nell’esercito israeliano. È il più pulito del mondo»), quanto per le possibili agitazioni che sarebbero potute emergere all’interno del Politecnico senza una decisione simile. A maggior ragione poco prima dello sciopero generale del 22 settembre e con il «blocco delle università» minacciato quasi ogni giorno dagli attivisti pro Palestina.












