«Spesso si sente dire che sport e politica sono due momenti distinti. Ma non è così. Io ricordo che, a partire dall’antica Olimpia, quindi nel 776 a.C., ovvero 2.800 anni fa, gli atleti andavano a rappresentare la propria “polis” che è poi la radice stessa della parola politica. E politica altro non significa che prendersi cura del pezzetto di mondo dove si è nati o dove si è arrivati e consegnarlo poi nel migliore dei modi possibili. E a prendersi cura di un pezzetto di mondo è l’artista, così come il poeta, il letterato e anche lo sportivo». Parole di Mauro Berruto che aprirà (venerdì 24 ottobre alle 17,30) la nuova stagione della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani intitolata “Prendersi cura”. Quest’anno, oltre alla consueta programmazione, ci saranno quattro appuntamenti (la rassegna si intitola “Convivio”) pensati durante l’anno per condividere idee, domande e visioni.

E sarà l’ex commissario tecnico della nazionale maschile di pallavolo italiana, oggi deputato Pd di cui guida le politiche per lo sport, a tenere la prima lezione (a seguire uno spettacolo) a partire dal suo libro “Capolavori”. Allenare, allenarsi, guardare altrove” edito da Add.

La stagione del Teatro è pensata per offrire tempo ed esperienze che stimolino il benessere, la crescita e la conoscenza di bambini e ragazzi attraverso spettacoli, laboratori e percorsi educativi. A raccontarlo, oggi, per la presentazione della stagione, sarà il direttore artistico, Emiliano Bronzino, durante un incontro dedicato alle scuole a cui prenderà parte anche lo scrittore Pierdomenico Baccalario, autore di narrativa per ragazzi, vincitore del Premio Il Battello a Vapore e tradotto in oltre trenta lingue. A introdurre i lavori, la presidente della Fondazione Trg, Chiara Daniela Pronzato.