TORINO. Dopo aver visto la folle rimonta della Juventus in Champions allo Stadium, Rino Gattuso è rimasto in città e stamattina ha fatto visita al Torino. Un appuntamento cordiale che rientra nel giro programmato dal nuovo ct della Nazionale per parlare con gli allenatori e i giocatori delle squadre di Serie A. Il tecnico azzurro è stato accolto al Filadelfia da Marco Baroni e dal direttore sportivo Davide Vagnati, ricevendo in dono una maglia granata personalizzata e soprattutto incontrandosi con Cesare Casadei.

Il centrocampista granata fa parte dei giocatori che compongono il gruppo Italia ed era già stato convocato da Spalletti, senza mai debuttare in Nazionale dopo essere stato un pilastro dell’Under 20 e dell’Under 21. Casadei non è stato chiamato da Gattuso per le recenti sfide contro Estonia e Israele, ma ora sta crescendo il suo rendimento e quindi si candida per la finestra di ottobre, quando la Nazionale giocherà a Tallinn e Udine contro le due avversarie appena battute.

Gattuso al Fila era accompagnato dal suo storico vice, Luigi Riccio, e dal segretario organizzativo del Club Italia, Mauro Vladovich, mentre non erano presenti il capo delegazione Gigi Buffon e l’assistente del ct, Leonardo Bonucci. Per il Toro, invece, erano presenti anche il direttore operativo Alberto Barile, il collaboratore dell’area tecnica ed ex azzurro Emiliano Moretti e il team manager Alessandro Andreini. “Ringhio” si è fermato anche a pranzo al Filadelfia con Baroni per confrontarsi sul campionato e sulle necessità della Nazionale di andare ai Mondiali del 2026.