Roma, 17 set. (askanews) – La Commissione europea toglie le restrizioni agli allevamenti suinicoli lombardi e piemontesi. Lo rende noto il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, sottolineando che si tratta di “un’ottima notizia, in particolare per gli allevatori di Lodi, Pavia e Novara, che dopo i focolai di peste suina africana registrati nel 2024, avevano subito l’inserimento in zona 3 dei loro territori, con le conseguenti limitazioni, che ne avevano pesantemente limitato l’operatività”.

A seguito del voto europeo di oggi “i nostri allevamenti, i lavoratori del settore e l’intera filiera, possono tornare a guardare al futuro con ottimismo, dopo mesi difficili e di grande preoccupazione – prosegue – Quello odierno è un autentico successo per tutti i soggetti, istituzionali e privati, impegnati nel contrasto alla diffusione della peste suina africana e quindi rivolgo un sentito ringraziamento al commissario straordinario per la PSA, Giovanni Filippini e al sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, con i quali ho lavorato con determinazione per dare risposte concrete agli allevatori, che con altrettanta attenzione e scrupolo hanno messo in atto il sistema di sorveglianza necessario a ridurre e ad eliminare i focolai di PSA”.