BOLOGNA – Una notte intera senza acqua. Borgo Panigale continua a non fare pace con i lavori per la Linea Rossa del tram e nella notte tra martedì e mercoledì decine di famiglie sono rimaste nuovamente all’asciutto per la rottura di una tubazione. «Siamo alla follia», dice Walter su Facebook. Non bisogna andare molto indietro con la memoria per ricordare che lunedì un errore nelle lavorazioni aveva provocato la rottura di un tubo dell’acqua in via Lepido con la conseguenza di lasciare per oltre sei ore tante persone a secco. La scorsa notte la musica è stata la stessa, il disagio ha colpito ancora una volta la zona circostante il cantiere di via Lepido.

Una volta scattata l’emergenza, i tecnici di Hera si sono messi al lavoro ma solo alle prime ore della mattina, intorno alle 6, l’acqua è tornata a scorrere regolarmente. Ma la rabbia dei cittadini non è passata. Anzi cresce a ogni problema che si genera nelle strade interessate dalle lavorazioni. «La pazienza del quartiere è sempre più alla frutta», confessa Nicola sempre sui social. Sui problemi che si susseguono vengono chiamati in causa i rappresentanti dell’amministrazione, dal sindaco in giù, responsabili di un controllo su chi svolge i lavori, che per molti, evidentemente, non riescono ad esercitare. «Il sindaco, un assessore qualunque, un tecnico qualsiasi del Comune – gli fa eco Mauro – mi deve spiegare perché durante i lavori del tram da mesi e mesi, rompano le tubazioni dell’acqua, lasciandoci senza, con disagi enormi». «Penso che la mia prossima bolletta la farò pagare al Comune», si lamenta Lara.