Una pioggia incessante di alberi che ha coinvolto ogni municipio della Capitale e che continua ancora oggi a causare danni a cose e persone. E ad uccidere. Come accaduto a Teresa Veglianti, l’82enne morta a fine novembre 2023 in via di Donna Olimpia mentre faceva una passeggiata con il figlio, e più di recente alla signora Francesca Ianni, 45 anni, che ha perso la vita in un parco di Colli Aniene. A contare i crolli che nell’arco di un anno si sono verificati nella Capitale ci ha pensato la Procura: 614, con 23 feriti, tra cui un minorenne, e un decesso, quello, appunto, della signora Veglianti. Ma non si possono nemmeno dimenticare tutti i casi in cui gli alberi sono piombati sulle macchine in transito, mandando in tilt il traffico e facendo esplodere la rabbia della gente che ogni giorno rischia potenzialmente la vita. La mancanza di un programma di manutenzione funzionale, l’incuria in cui versano le aree verdi dell’Urbe e gli avvertimenti dei meteorologi sottovalutati, sono alla base di questo disastro.