Roma, 17 set. (askanews) – Torna, con un format rinnovato, Acetaie Aperte, l’evento organizzato da “Le Terre del Balsamico” e quest’anno nella giornata di domenica 28 settembre saranno oltre 45 le acetaie aderenti. La 24esima edizione coinvolgerà però gli amanti del Balsamico non più per la sola ultima domenica di settembre, ma durante una settimana intera di eventi, dal 26 settembre al 4 ottobre, dislocati in più location, tra cui anche il Teatro Comunale di Modena Pavarotti – Freni e la Biblioteca Civica Delfini.

“Quella di Modena – ha ricordato Mariangela Grosoli, vicepresidente de Le Terre del Balsamico – è la provincia italiana con maggior numero Dop e Igp a livello nazionale, e una delle più incisive dell’intero comparto food. E la Settimana Balsamica aspira a coniugare tutti gli asset strategici del turismo modenese, dall’agroalimentare al sito Unesco, dal Belcanto all’automotive”.

Tante le novità in cantiere, ma il fulcro di Acetaie Aperte continueranno ad essere i luoghi di produzione, con i produttori che apriranno come sempre le porte ai visitatori per far conoscere i luoghi di produzione del cosiddetto “Oro Nero” attraverso visite guidate e degustazioni delle diverse tipologie di Aceti Balsamici di Modena IGP e Tradizionale DOP sia in purezza che in abbinamento a prodotti tipici del territorio”.