Mentre si riapre il dibattito su efficienza e governance delle regioni in vista delle prossime tornate elettorali, non è stato colto nella sua importanza un passaggio avvenuto nelle scorse settimane: l’estensione a Marche e Umbria della zona economica speciale finora riservata al Sud, la Zes unica. Quando Giorgia Meloni ha dato l’annuncio ci sono state alcune polemiche, legate all’imminente voto marchigiano.
Dalla Terza Italia al secondo Mezzogiorno
Umbria e Marche hanno visto crollare il proprio Pil pro capite. Il Paese è diviso in due: 10 regioni con un Pil superiore alla media UE, 10 sotto








