«È il Festivalbar della spiritualità - scherza Andrea Salvetti, anima e mente del Festival della Consapevolezza di Padova (20-21 settembre) - . Nel senso che protagonisti sono le all star del pensiero e della spiritualità».

Diventato famoso negli anni Novanta proprio con il Festivalbar ereditato da papà Vittorio, da tempo Andrea Salvetti, padovano, ha cambiato vita, avvicinandosi all’hatha yoga e alla meditazione, con un percorso di spiritualità che l’ha portato a lasciare lo star system all’apice del successo, per occuparsi come divulgatore e documentarista di progetti di medicina naturale, antiche civiltà, solidarietà, ambiente. Quattro anni fa ha ideato il Festival della Consapevolezza a Padova, con Miride Bollesan, Christian Gandini, in collaborazione con Michaela K.Bellisario, che porta tra i monumenti storici dell’Urbs Picta, stelle del pensiero contemporaneo come Lama Michel Rinpoche, Tetsugen Serra, Bernard Rouch, Filippo Scianna, «la sciamana» Selene Calloni Williams. Il Festival padovano è cresciuto al punto che in questa edizione 2025 gli appuntamenti sono da mesi quasi tutti sold out (www.festivaldellaconsapevolezza.com).