LONDRA - Già ieri sera gli elicotteri facevano su e giù per il cielo di Londra, prima che alle 21.08 l’Air Force One con a bordo Donald Trump toccasse terra all’aeroporto di Stansted, a nord della capitale. Ad accoglierlo sulla pista la nuova ministra degli Esteri, Yvette Cooper, l’ambasciatore americano in Gran Bretagna, Warren Stephens, e il visconte Hood in rappresentanza della famiglia reale. Al seguito di Trump anche la Bestia, l’auto presidenziale corazzata e dotata di ogni sistema di comunicazione.