Matilde è morta asfissiata durante il parto. È il primo esito dell’autopsia eseguita martedì all’istituto di Medicina legale della Sapienza sul corpo della neonata scomparsa venerdì scorso nella casa maternità “Il nido” a Testaccio. L’esame ha escluso il fatto che Matilde avesse patologie congenite pregresse agli organi vitali. Il corpo era violaceo: segno che la piccola non aveva aria nei polmoni, dunque è morta asfissiata. Forse, se il parto fosse avvenuto in un ospedale pubblico, con la rianimazione, la neonata si sarebbe potuta salvare.
Questa è ancora un’ipotesi però. Formulata sulla base delle prime risultanze mediche, in attesa degli esiti delle analisi affidate a Vincenzo Arena. L’anatomopatologo dell’università Cattolica del Sacro Cuore ora dovrà analizzare i campioni di tessuto prelevati dagli organi vitali di Matilde, e stabilire esattamente le cause dell’asfissia. Se per esempio la neonata sia morta per aver ingerito del sangue durante il parto, cosa che può accadere. L’esame sui tessuti aiuterà a stabilire con una buona dose di certezza se Matilde sia morta durante o dopo nascita.
Bambina muore subito dopo il parto: tragedia nella casa maternità di Testaccio
di Marco Carta










