Lo Stadium non è per cuori deboli: dopo il 4-3 all'Inter arriva l'incredibile pareggio per 4-4 contro il Borussia Dortmund. Succede tutto in una pazza ripresa, alla fine Vlahovic e Kelly riacciuffano i tedeschi al 94' e al 96'.

Tudor fa tre cambi rispetto alla sfida contro l'Inter: Kalulu torna in difesa e permette a Gatti di riposare, sulla fascia sinistra si rivede Cambiaso e davanti c'è l'esordio dal primo minuto di Openda. Koopmeiners si abbassa in mediana e Locatelli si accomoda in panchina, anche Vlahovic e David si danno il cambio ma per la prima volta l'ex Lille gioca qualche metro più indietro, sulla linea di Yildiz.

Kovac affida il peso dell'attacco a Guirassy, uno da 15 gol nelle sue prime 18 apparizioni in carriera in Champions League, e a supporto piazza Beier e Adeyemi, a lungo accostato ai bianconeri durante l'estate di calciomercato. Sugli spalti ci sono anche il ct della Nazionale Gattuso e Montella, la sfida si apre con un destro di Thuram deviato da un difensore tedesco e Kobel che vola a deviare sotto l'incrocio dei pali. Poi la Juve abbassa il baricentro, si compatta in difesa e lascia il pallino del gioco al Borussia Dortmund, che però fa tanto possesso senza riuscire a creare vere occasioni da gol. Alla mezz'ora David viene servito da Yildiz e fa esplodere un sinistro che termina alto, ma è l'episodio che dà coraggio ai bianconeri: la squadra di Tudor chiude il primo tempo affacciandosi più spesso nella metà campo avversaria, pur andando a sbattere contro la difesa tedesca. La ripresa inizia senza cambi e con il Borussia Dortmund che manda subito un messaggio alla Juve, con Beier che sfugge a Kalulu, supera Di Gregorio e da posizione defilata colpisce il palo. I bianconeri, però, non alzano l'attenzione e cadono poco dopo, quando Adeyemi ha troppo spazio per accentrarsi e trovare il vantaggio di sinistro.