L'Atalanta debutta domani sera in Champions League, la quinta edizione della sua storia, in casa dei campioni del Paris Saint-Germain.

Subito un esame di maturità per Ivan Juric, che all'esordio nella competizione deve gestire la grana Lookman, non convocato, e gli infortuni di Ederson, Kolasinac e Scamacca. "Ci mancano, ma ci sono tanti ragazzi nuovi, pronti e freschi che possono prendere esempio dai 4-5 giocatori d'esperienza per sfruttare l'opportunità di giocare ad alto livello. Col Lecce abbiamo collegato bel gioco e vittoria, prima non c'eravamo riusciti e la cosa ci regala fiducia", la premessa della vigilia del tecnico dei bergamaschi.

In ballottaggio, dietro, Scalvini e Djimsiti per completare la linea a tre con Kossounou e Hien, mentre davanti Maldini potrebbe riprendere il posto da titolare ceduto a Sulemana domenica scorsa con Lecce. "Dobbiamo ancora scegliere chi mettere e dove, ma sarà essenziale superare il primo pressing di un Psg con pochissimi punti deboli da sfruttare. La fase difensiva deve essere perfetta contro giocatori così veloci e tecnici", è l'analisi dell'allenatore croato, che allontana l'emozione per il debutto: "C'è molta concentrazione per la preparazione della partita, le emozioni sono poche. Non sono spaventato, ma curioso di affrontare i più forti d'Europa. Cercheremo di fare una grande partita".