Simest annuncia l'avvio della piena operatività del 'Pacchetto India', un programma da complessivi 500 milioni di euro a supporto dell'export e degli investimenti delle imprese italiane nel mercato indiano. E' quanto si legge in una nota.
A partire da oggi, 16 settembre, sarà disponibile, per la concessione di finanziamenti agevolati, un plafond dedicato da 200 milioni di euro a valere sul Fondo 394/81, gestito da Simest per conto del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.
La misura, spiega la nota, prevede un contributo a fondo perduto fino al 20% per Pmi, startup innovative e imprese con sede nel Mezzogiorno, e pari al 10% per tutte le altre imprese. Sono inoltre finanziabili interventi per il rafforzamento della solidità patrimoniale, l'innovazione, la transizione digitale e green, la formazione di personale locale, le spese connesse all'ingresso e soggiorno in Italia, la ricerca di partner, lo sviluppo di nuove opportunità di business, la partecipazione a eventi di matchmaking e l'apertura di temporary store.
A completare il Pacchetto India, ulteriori 300 milioni di euro già disponibili dal 7 agosto attraverso il 'Credito Fornitore', dedicati al sostegno dell'export di beni di investimento e dei relativi servizi realizzati dalle imprese italiane e destinati al mercato indiano. Il pacchetto, ricorda inoltre Simest, si affianca a due nuove linee di intervento introdotte lo scorso agosto: finanziamenti agevolati per la transizione digitale ed ecologica: l'accesso è stato esteso anche alle imprese non esportatrici appartenenti a filiere orientate all'export, ampliando così la platea di beneficiari e favorendo investimenti strategici in Italia e all'estero; contributo Export su Credito Fornitore: è stata introdotta la possibilità di agevolare lo sconto di fatture commerciali con pagamenti dilazionati a medio-lungo termine (pari o superiori a 24 mesi), uno strumento volto a rafforzare la competitività delle esportazioni italiane, in particolare delle Pmi, garantendo maggiore flessibilità ed efficacia nel sostegno all'export di beni di investimento.








