Mantenere un animale domestico è un grande onere per le famiglie. Ma visto che cani e gatti ne sono membri a tutti gli effetti, è giusto riconoscerne il ruolo sociale anche dal punto di vista del welfare. In altri termini, servirebbero agevolazioni fiscali o di altro genere per dare agli italiani la possibilità di garantire ai loro amici a quattro zampe un adeguato standard di accudimento, dal punto di vista dell'alimentazione ma anche e soprattutto in tema di salute e prevenzione. È stato questo il filo conduttore riecheggiato in diversi panel del'Italian Pet Summit 2025, l'evento del Sole 24 Ore che ha chiamato a raccolta al Magna Pars di Milano aziende, professionisti, associazioni, organizzazioni del volontariato e rappresentanti del mondo della politica per fare il punto sull'andamento di un settore che da diversi anni sembra non conoscere crisi.
Cure e cibo troppo costosi per cani e gatti. Tutti d'accordo sulla riduzione del peso fiscale, ma non ci sono coperture
Appello unanime di aziende, veterinari, associazioni e politicaall'Italian Pet Summit 2025. Ma la legge che abbassa le aliquote è ferma alla Camera. L'Enpa: «Bisogna fare qualcosa, avere un animale non può essere roba da ricchi»







