Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
16 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:37
Revocata la semilibertà, concessa nel 2017, a Gilberto Cavallini, 73 anni, ex Nar a gennaio condannato in via definitiva all’ergastolo per la strage del 2 agosto 1980. La decisione è del magistrato di Sorveglianza di Spoleto, che accoglie la richiesta della Procura generale di Bologna. Il magistrato Fabio Gianfilippi ha disposto la cessazione della misura per Cavallini, detenuto a Terni, in seguito alla pronuncia della Corte di assise di appello bolognese che ha rideterminato in 3 gli anni di isolamento, aggiungendone uno dopo l’ultima condanna. Isolamento ancora da eseguire e che, per il magistrato, è incompatibile con la semilibertà.
Cavallini, 72 anni, per l’accusa fornì alloggio a Francesca Mambro, Giuseppe Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini, prima del massacro della stazione il 2 agosto 1980 (85 morti e 200 feriti), di aver falsificato il documento intestato a Flavio Caggiula, consegnato da Ciavardini a Fioravanti, e di aver messo a disposizione un’auto da Villorba di Treviso a Bologna e ritorno.






