La società Italo scrive:

«In riferimento alla lettera pubblicata su questa rubrica in data 5 settembre dal titolo ‘‘Italo treno, perché pagare per un rimborso?" vogliamo spiegare la corretta dinamica dei fatti. Italo, in data 25 luglio 2025 ha provveduto a rimborsare in automatico il passeggero e ad inviare in medesima data due comunicazioni con le quali il Sig. Pierluigi Salvi veniva informato dell'erogazione del rimborso automatico tramite Credito Italo; nella comunicazione è stato indicato il link per verificare tale credito. Tutto è stato confermato anche quando il Sig. Pierluigi Salvi ha contattato Pronto Italo ovvero che il credito era già stato erogato in suo favore e disponibile al link comunicato. Provvederemo a contattare il Signor Salvi per capire come si sia generata l'incomprensione e gli spiegheremo l'esatta procedura. Il Rimborso rapido e lineare è un fiore all'occhiello del nostro customer service che speriamo il nostro passeggero possa apprezzare in futuro».

Ufficio stampa Italo

Un lettore scrive:

«Torino, Commissariato San Paolo. Mercoledì 10 settembre ho prenotato online ottenendo appuntamento per le ore 12 di giovedì 11 ed ho consegnato la richiesta e tutti i documenti dovuti per ottenere il passaporto, che avrei avuto in circa due settimane, senza urgenza. Questa mattina 12 settembre ricevo una mail in cui mi avvertono che il mio passaporto è disponibile! Mi sono recato al Commissariato e l'ho ritirato. Ringrazio la Polizia di Stato e gli agenti del Commissariato per la velocità e l'efficienza dimostrata».