Tirana procede spedita nel percorso di adesione all'Ue.
Durante la sesta conferenza intergovernativa Ue-Albania tenutasi a Bruxelles, è stato aperto il cluster 4, relativo all'agenda verde, all'energia e ai trasporti, dei negoziati di adesione con il Paese balcanico.
Tirana si avvicina così al traguardo fissato dal premier Edi Rama di aprire tutti i cluster negoziali entro il 2025.
Ad oggi sono stati infatti aperti cinque cluster su sei, come previsto nella metodologia rivista dell'allargamento. "L'Albania sta dimostrando che con una leadership forte è possibile un cambiamento positivo. Se il Paese mantiene le promesse, anche la Commissione europea mantiene le sue e lo sostiene, naturalmente sulla base del principio del merito" ha dichiarato la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos, ribadendo il sostegno di Bruxelles all'obiettivo di Tirana è di "concludere i negoziati dalla parte tecnica entro la fine del 2027". "Un passo significativo per l'Albania e anche per l'Ue, non da ultimo perché si tratta del quinto cluster negoziale ad essere aperto nell'arco di un anno soltanto" è stato il commento della ministra danese per gli Affari europei, Marie Bjerre, a nome della presidenza di turno del consiglio Ue. "A causa dell'aggressione in Ucraina, l'allargamento è diventato una necessità geopolitica" ha sottolineato, ricordando che "l'allargamento è una priorità assoluta per la presidenza danese dell'Ue". "Cinque cluster e 11 mesi. A quanto ho capito, sono un record. E non vediamo l'ora di aprire l'ultimo cluster prima della fine dell'anno" ha dichiarato il primo ministro albanese Edi Rama. "So che è molto ambizioso - ha aggiunto - ma è quello che vogliamo fare e speriamo di riuscirci insieme".






