Milano, 16 set. (askanews) – Oltre un milione e 700 mila euro è il valore donato da Esselunga alla Fondazione Airc, per la ricerca sui tumori infantili, attraverso una raccolta fondi, conclusa a maggio.
La campagna, promossa con il catalogo Fìdaty, prevedeva che ogni 500 punti devoluti dai clienti, Esselunga destinasse 10 euro all’Airc con l’obiettivo di dare nuova forza al lavoro dei ricercatori e dei medici impegnati nella cura dei tumori che colpiscono bambini e adolescenti.
Il traguardo del milione e 700 mila euro è stato raggiunto grazie alle quasi 180 mila devoluzioni e al contributo di Esselunga, che ha raddoppiato il valore delle donazioni dei propri clienti. Con queste risorse verranno sostenuti 10 progetti di ricerca pediatrici sul territorio nazionale. Questi progetti, seppur differenti tra loro, hanno l’obiettivo di individuare nuove cure più sicure ed efficaci per migliorare la vita di bambini e adolescenti affetti da tumore.
I fondi raccolti saranno destinati a diversi tipi di finanziamento: i My first Airc grant, che consentono ai giovani talenti di condurre una prima ricerca indipendente e acquisire progressivamente autonomia; le Start-Up, dedicate a giovani ricercatori che rientrano dall’estero e possono così avviare il proprio laboratorio indipendente in Italia; gli investigator grant, destinati a ricercatori consolidati, sono considerati la spina dorsale della ricerca oncologica italiana. Quest’ultimi, infatti, rappresentano quel sostegno costante e imprescindibile che consente di far procedere senza interruzioni la ricerca di base, traslazionale e clinica nelle fasi I e II.






