COLLEFERRO – Nella piazza in cui cinque anni fa fu ucciso suo figlio Willy, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Lucia Monteiro Duarte parla con un filo di voce. "In questi cinque anni – dice – il messaggio che abbiamo sempre voluto far passare è quello della pace, non quello della vendetta, dell'odio. Odio e vendetta generano solo odio ".

Mattarella ricorda Willy e cita Luther King: “Odio moltiplica odio, violenza moltiplica violenza”

dal nostro inviato Concetto Vecchio

In piazza c'è tutto il paese e tremila ragazzi delle scuole. "Vogliamo ringraziare il presidente Mattarella – dice ancora la mamma di Willy – per essere qui ad onorare la memoria di mio figlio e per aver trasformato la sua storia in una giornata di rispetto. Vogliamo che Willy sia ricordato non come un eroe ma come un ragazzo amico di tutti, proprio per l'importanza che lui dava a questa parola".

Willy Monteiro Duarte, giovanissimo aiuto cuoco di Paliano di origini capoverdiane, fu ucciso il 6 settembre del 2020, a 21 anni mentre cercava di difendere un amico in una rissa scatenata in un sabato sera tra i locali frequentati dai ragazzi della zona. In carcere, condannati a pene tra i 21 e i 28 anni, ci sono i ragazzi che parteciparono al violento pestaggio, i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Francesco Belleggia e Marco Pincarelli.