Shop Circle, la scaleup fondata dagli italiani Luca Cartechini e Gian Maria Gramondi a Londra, annuncia l’estensione del round di Serie B a 100 milioni di dollari, di cui 60 milioni in equity e il resto in finanziamenti strategici.

Il round è stato sostenuto da un mix di investitori europei e americani, tra cui i già presenti Nextalia (fondo Italiano con circa €2.4 miliardi di asset in gestione), Primo Capital e CDP Venture Capital, insieme a nuovi investitori strategici come 645 Select Fund, fondo newyorkese che per la prima volta investe in Europa con il veicolo dedicato alle aziende in fase avanzata (dalla Serie B in poi), oltre a FNDX, FG2 Capital e diversi family office imprenditoriali legati a grandi gruppi industriali e tecnologici internazionali.

Le nuove risorse serviranno a finanziare un’ambiziosa roadmap di M&A, con acquisizioni già in fase avanzata, e ad accelerare lo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale all’interno del portafoglio della società. “Questo è il quarto round in quattro anni, ciascuno a una valutazione crescente, che ci dà la forza di fare ciò che fare sappiamo meglio: acquisire software eccezionali e renderli più performanti e connessi grazie all’AI. A livello finanziario, il nostro obiettivo è superare la soglia dei 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti, diventando una delle prime aziende europee a raggiungere questo traguardo dalla nascita e mantenendo al tempo stesso un alto livello di profittabilità” spiega a Italian Tech Luca Cartechini, Co-founder e CEO di Shop Circle. “C’è la possibilità concreta di creare uno dei principali player europei nel software aziendale, e questo round ci offre un’ulteriore spinta in quella direzione.”