"Teniamoci pronti a bloccare tutto".

È l'appello diffuso sui social da 'Torino per Gaza', rete che riunisce collettivi studenteschi e altre realtà cittadine.

Gli attivisti pro Pal rilanciano la mobilitazione in vista dello sciopero generale del 22 settembre indetto dall'Usb, giornata nella quale sono già fissati due appuntamenti: "Alle 11 blocchi diffusi in città, alle 18 corteo in piazza Castello".

Nel testo si legge che "il blocco è uno strumento collettivo di lotta che permette di interrompere, in modo più o meno prolungato, il passaggio di persone, merci o veicoli.

Fare un blocco significa usare i nostri corpi per occupare lo spazio, esercitare pressione e impedire lo svolgimento di una quotidianità che prova a normalizzare e abituarci alla violenza genocida di Israele".