È sempre più duro lo scontro fra Spagna e Israele. Dopo lo stop forzato della tappa finale della Vuelta, a causa delle manifestazioni pro Palestina, ieri il premier socialista Pedro Sánchez ha ribadito il suo sostegno ai dimostranti e ha proposto di escludere Israele da tutte le competizioni sportive «finché continuerà la barbarie a Gaza», citando l’esempio dell’estromissione della Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.
Sánchez vuole Israele fuori dalle gare sportive: «È uguale alla Russia»
Annullato un contratto per l’acquisto di armi











