BELLUNO - Tra escursionisti improvvisati, turismo spericolato e avventori che si mettono in pericolo solo per cercare l’adrenalina, durante le ultime estati nelle Dolomiti se ne sono viste di tutti i colori. Ma la scena di qualche giorno fa in Marmolada ha qualcosa di inedito, a metà tra lo sprovveduto e il futuristico. Un escursionista si destreggia su un sentiero a pochi passi dal ghiacciaio su un monociclo elettrico. A più di 3mila metri di quota. Munito di caschetto e tutte le protezioni, l’uomo scende - educatamente, va detto - facendo slalom tra gli escursionisti e quando può raggiunge anche velocità sostenute.
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Caso vuole che tra quanti vengono scambiati per birilli dal futuristico avventore della Marmolada ci sia un gruppo di ricercatori del Museo di Geografia dell’Università di Padova, da tempo impegnato nella salvaguardia e nello studio del ghiacciaio. In poche ore un video viene postato sulle pagine ufficiali del Museo e presto si accende il dibattito con una raffica di commenti da tutta Italia: ennesima pagliacciata sulle montagne o un nuovo tipo di sport estremo?







