Milano, 16 set. (askanews) – In anteprima il video di “Nato Morendo” il nuovo singolo di Silver (X Factor), un brano di carattere introspettivo, con una connotazione meno “sociale” dei precedenti (“I Bambini Ci Guardano Sempre” o il più recente “Felicità”); il tono lirico, delicato, fiabesco cede ora il posto a un mood più intimo e drammatico, veicolato da immagini forti e contrastanti che si alternano in una sorta di monologo interiore (“Adesso parlo a bassa voce / A tu per tu con il dolore”), un dialogo davanti allo specchio, con se stesso e con il proprio dolore. “Nato morendo” è una poesia esistenziale, un inno amaro alla resistenza, alla necessità di combattere anche davanti alla perdita di certezze: così il grido primitivo “Alè Alè”, ripetuto come un mantra, richiama l’arena e incita a coltivare la propria indole guerriera; il velo di ironia, che sottende il testo, diventa strumento di reazione di chi non subisce, ma tiene salde le redini della propria vita.
Tra le righe, il tema di fondo assume però una connotazione più autobiografica: da quella che era stata etichettata come una prematura “morte” artistica (esperienza comune ad altri colleghi, come è noto, nella storia dei talent), Silver ha saputo rinascere, trovando la sua giusta collocazione, con immutato spessore artistico, culturale, umano. Così, il senso del nascere a nuova vita “morendo”, parte dall’ esperienza personale, per estendersi a un livello universale ed esistenziale e ancora oltre, fino al senso più mistico e spirituale della rinascita alla vita eterna. È il dolore che diviene motore del cambiamento, della trasmutazione come nel mito della fenice che risorge dalle proprie ceneri, in un eterno che ha esso stesso limiti (“ho messo il timer all’eternità”, espressione potentissima).






