Nell’assemblea degli azionisti dello scorso 9 settembre, il ceo uscente di Kering, François-Henri Pinault, presentando il suo successore, Luca de Meo, ha sottolineato che il nuovo ad del gruppo presenterà il suo piano strategico nella primavera del 2026, ma anche che «non aspetterà fino ad allora per prendere importanti decisioni».

La svolta

De Meo è entrato ufficialmente in carica proprio ieri, e nella stessa giornata due di queste «importanti decisioni» hanno preso forma: la prima, anche se l’ufficialità è solo questione di tempo, è conferire a Francesca Bellettini, dal 2023 vicepresidente del gruppo e responsabile del brand development dell’intero portafoglio, il ruolo di ad di Gucci, il marchio che da solo vale il 40% dei ricavi di Kering e che da tempo soffre una profonda crisi. Anche se il rumor si rincorre nell’industria da quest’estate, il passaggio di consegne con Stefano Cantino, nominato appena nove mesi fa, è dato ora per certo e imminente. L’aspettativa è che la manager, nata a Cesena 55 anni fa e dal 2013 al 2023 ad di Saint Laurent, altro marchio chiave del gruppo, possa replicare con Gucci la formula che portò Saint Laurent, appunto, a passare in quel decennio da 560 milioni a 3,2 miliardi di fatturato.